mercoledì 5 aprile 2017

"Ogni singola cosa" e gli altri

Degli ultimi libri che ho scritto, a differenza dei primi, non ho fatto mistero. Vi ho sempre tenuti più o meno informati su cosa stessi lavorando. Ne consegue che:
- sapete che sono alle prese con una trilogia di fantascienza che chiamo Il Romance Distopico;
- sapete che due anni fa ho iniziato a lavorare su un romance che mi ha travolto. Letteralmente.


venerdì 24 marzo 2017

Una prima, vera revisione

Oggi è una giornata da muffinS.
Ho da poco messo lo smalto sulle unghie, uno strano grigio violaceo che mi hanno spacciato come glicine, che in verità è quasi nero e che è diventato il mio miglior amico, e aspetto che si asciughi per andare a preparare i muffinS. Yogurt e frutti di bosco. In barba a tutte le mie intolleranze.
Mmm.
Questo perché è una giornata primaverile tipica. Non c'è il sole ma fa caldo, sono leggermente afona - come sempre, in questo periodo dell'anno - e ho il pomeriggio libero. Le ultime settimane di baldoria prima che la marea montante di turisti - vedi studenti - si abbatta sulla Toscana. Il divertimento, poi, sarà finito.
Proprio per il suo essere una giornata primaverile tipica, io sono apatica. Oggi che ho un'intera mezza giornata libera per fare milioni di cose, non ho voglia di farne nessuna.
Quindi ho pulito, mi sono messa lo smalto e tra poco andrò a fare i muffinS.
Ma non è di questo che volevo parlarvi. 


lunedì 6 marzo 2017

"La Storia" e le bollicine

EmmoooSi. 
Che fossi una pessima blogger lo sapevamo tutti, è un assunto difficile da negare. Ma che lo fossi fino a questo punto? No, forse no. Nemmeno voi lo pensavate.
Non posso credere che il mio ultimo post risalga a più di un mese fa. Da dicembre a questa parte sono salita su una sbrilluccicosa montagna russa editoriale - tutta mia, arredata con cura - e non ne sono più scesa.
Editoriale. Potrei aver usato a sproposito tale parola ma non intendo soffermarmi sul dubbio appena sorto, visto che poi vi spiegherò di cosa sto cianciando. 

giovedì 26 gennaio 2017

"È qui che volevo stare" non è più online

Titolo diretto, per niente poetico, troppo poco da me. Io che amo scrivere presentazioni criptiche che invitino il lettore a domandarsi "di che parlerà oggi 'sta donna?" mi sono lasciata andare a una spiegazione eccessiva che già di suo dice molto. Ma non il fondamentale.

Ormai lo sapete che alle volte mi perdo e mi assento dal blog senza motivi apparenti. A parte scrivere e/o mettere in ordine ciò che devo scrivere, non ci sono altre ragioni, in effetti. L'anno scorso l'ho fatto durante la stesura de La Storia, inizialmente nota come La Storiella, di cui spero di potervi parlare presto. 
Quest'anno i motivi sono molteplici. Non c'è una storia che mi ha fatta estraniare, anche se Il Romance Distopico si impegna in tutti i modi a rendermi socialmente instabile, né altre questioni che mi hanno impedito di sedere al pc e di blaterare un po' delle mie solite cose. 
Diciamo che era più uno stato di libresca confusione. Avevo bisogno di fare ordine e no, prima che ve lo chiediate, non ho chiarito tutto ciò che volevo chiarire. Tranne una cosa, quella del titolo-diretto-per-niente-poetico. 
 

lunedì 9 gennaio 2017

Dove ero?

Oh, che domanda insidiosa mi son fatta. Ero qui, ma ero anche fuori. Certo è che non intendevo scomparire come invece è successo. Quando ho pubblicato l'ultimo post con gli auguri di Natale ero convinta che avrei scritto e/o postato durante le vacanze, ma non avevo considerato con serietà una magica condizione: le ferie. E dunque, che è successo? Vi do un assaggio con questa foto. 

Torre del Oro - foto mia