mercoledì 23 agosto 2017

Di ritorno dalla Puglia

Profumo di mare, salsedine sulla pelle. Capelli aggrovigliati nemmeno ti fossi fatta i rasta. Tramonti sul mare. Che poi, se non sono sul mare ma alle spalle scombussolano i tuoi punti cardinali personali. Gli aperitivi sulla spiaggia, le coccole sulla sabbia. I tuffi. Le chiacchiere fino a tardi che tanto, chissene, sono in ferie e posso dormire. Ma non dormi, perché la voglia di ricominciare a girare e di scoprire è troppo forte. Riparti, provi, assaggi, impazzisci, sbraiti interiormente contro gli altri turisti, sogni, ami. 
Le ferie. Che cosa meravigliosa.

Alberobello

sabato 29 luglio 2017

Sui racconti #1

Quest'anno, come già accennato, mi sono divertita tanto, ma proprio tanto, a produrre racconti. Ne ho sentito il bisogno per staccare da storie più importanti e composte, vedi il Romance Distopico, e per giocare e tentare strade diverse. Mi sono così trovata a scrivere:
- due commedie, di cui una rosa
- due horror
- un drammatico.
L'horror mi mancava, non nel senso che non lo avevo mai scritto ma in quello più sentimentale, un'assenza, qualcosa che mi ha accompagnata per tanto tempo e che poi ho abbandonato. La verità è che quando raccontavo fantasy, i miei fantasy erano sempre horror. Che fossero novelle o romanzi, sangue, denti e artigli non mancavano. 
Ma di quelli vi parlerò in un altro momento.


Nell'elenco in alto, le prime a comparire sono le commedie, tra cui una rosa. Proprio di quella voglio parlarvi. 
Il racconto che vi presento è nato all'inizio dell'estate, verso la fine di maggio, su suggerimento della splendida Rosa del blog Briciole di parole. In uno dei nostri scambi di messaggi mi ha fatto sapere che il blog La Mia Biblioteca Romantica stava organizzando un festival di racconti dal titolo Summer in Love 2017 (qui trovate la "chiamata alle armi") e che aveva pensato a me.

lunedì 24 luglio 2017

"Ogni singola cosa" è in offerta!

Questa estate è calda, una delle più calde, lo abbiamo capito. Ce lo dicono di continuo ma non è una novità perché lo sentiamo sulla pelle. Lo vediamo nelle notti stellate, quando le finestre sono aperte e sembra di vivere in un enorme condominio, lo avvertiamo nelle mattine assolate, quando usciamo già accaldati e stupiti dal tepore che ci avvolge. Lo realizziamo quando apriamo una finestra, o la chiudiamo per evitare che il calore entri nelle abitazioni e negli uffici. E l'unica cosa che pensiamo è: quando arrivano le ferie? 
Ok, ok, forse qualcuno si chiede anche quando arriverà l'inverno - in questo caso risponderei che l'inverno, quello vero, è iniziato il 16 luglio ma è arrivato sottotitolato il 17, e si chiama Game of Thrones - ma sono quisquilie. Perché il punto, quello vero, è che è estate. Lo urla pure Tiziano Ferro in radio, o nella pubblicità del cornetto. E allora... 

martedì 18 luglio 2017

Io che parlo di... pizza senza glutine e lievito

Proprio quando è iniziata l'estate, è cominciato per me un regime alimentare senza glutine, lievito, formaggi e soia. Nel tentativo - non del tutto fallito - di capire quale fosse (e sia) il problema, la tipa che si è occupata della questione ha detto: "partiamo con il... togliere tutto". 
No, non ha detto così, ma io mi sono sentita come se l'avesse fatto. E sono diventata un po' triste perché, accidenti, è estate. E d'estate mangi gelati, cocomeri, meloni, mozzarelle. Mozzarelle e gelati. Gelati e mozzarelle. Sarei sopravvissuta di sola frutta e verdura?


sabato 15 luglio 2017

Oops, I did it again!

Che ogni tanto scomparissi dal blog era un fatto noto. Che scomparissi del tutto dalla blogosfera, non proprio. E invece, è successo. O forse dovrei dire che è successo di nuovo. 

Oops, I did it again, cantava Britney Spears nel lontano 200qualcosa, e il ritornello me lo ricordo benissimo perché passavano il video su MTV (quanto mi manca!) a ripetizione. 
Ecco, I did it again and I'm very sorry. 


giovedì 4 maggio 2017

"Ogni singola cosa" è online!

Ci si aspetta che alla quarta pubblicazione (anche se in un microcosmo) un autore (sempre nello stesso microcosmo) sia abituato alle emozioni dell'uscita, ma non è così. Non lo è per me, almeno.
Il mio cuore ha iniziato a suonare come un tamburo un mese fa mentre la mia mente fronteggiava, o tentava di fronteggiare, le avversità e la mia anima si incasinava per star dietro a entrambi. Un bel combattimento. Da quando ho a che fare con questa pubblicazione sono spuntati capelli grigi in ogni dove rendendo difficile la visualizzazione del rosa. Sì, mi sono fatta i capelli rosa (le punte), ma ormai appena si vede. E sì, posso smettere di parlare dei miei capelli. 

Sono qui a presentarvi il mio ultimo romanzo, nato come La Storiella, diventato poi La Storia e finito per divenire Ogni singola cosa. Ma prima, prima di mostrarvi tutto quello che lo riguarda, vorrei precisare un po' di cose:

mercoledì 5 aprile 2017

"Ogni singola cosa" e gli altri

Degli ultimi libri che ho scritto, a differenza dei primi, non ho fatto mistero. Vi ho sempre tenuti più o meno informati su cosa stessi lavorando. Ne consegue che:
- sapete che sono alle prese con una trilogia di fantascienza che chiamo Il Romance Distopico;
- sapete che due anni fa ho iniziato a lavorare su un romance che mi ha travolto. Letteralmente.


venerdì 24 marzo 2017

Una prima, vera revisione

Oggi è una giornata da muffinS.
Ho da poco messo lo smalto sulle unghie, uno strano grigio violaceo che mi hanno spacciato come glicine, che in verità è quasi nero e che è diventato il mio miglior amico, e aspetto che si asciughi per andare a preparare i muffinS. Yogurt e frutti di bosco. In barba a tutte le mie intolleranze.
Mmm.
Questo perché è una giornata primaverile tipica. Non c'è il sole ma fa caldo, sono leggermente afona - come sempre, in questo periodo dell'anno - e ho il pomeriggio libero. Le ultime settimane di baldoria prima che la marea montante di turisti - vedi studenti - si abbatta sulla Toscana. Il divertimento, poi, sarà finito.
Proprio per il suo essere una giornata primaverile tipica, io sono apatica. Oggi che ho un'intera mezza giornata libera per fare milioni di cose, non ho voglia di farne nessuna.
Quindi ho pulito, mi sono messa lo smalto e tra poco andrò a fare i muffinS.
Ma non è di questo che volevo parlarvi. 


lunedì 6 marzo 2017

"La Storia" e le bollicine

EmmoooSi. 
Che fossi una pessima blogger lo sapevamo tutti, è un assunto difficile da negare. Ma che lo fossi fino a questo punto? No, forse no. Nemmeno voi lo pensavate.
Non posso credere che il mio ultimo post risalga a più di un mese fa. Da dicembre a questa parte sono salita su una sbrilluccicosa montagna russa editoriale - tutta mia, arredata con cura - e non ne sono più scesa.
Editoriale. Potrei aver usato a sproposito tale parola ma non intendo soffermarmi sul dubbio appena sorto, visto che poi vi spiegherò di cosa sto cianciando. 

giovedì 26 gennaio 2017

"È qui che volevo stare" non è più online

Titolo diretto, per niente poetico, troppo poco da me. Io che amo scrivere presentazioni criptiche che invitino il lettore a domandarsi "di che parlerà oggi 'sta donna?" mi sono lasciata andare a una spiegazione eccessiva che già di suo dice molto. Ma non il fondamentale.

Ormai lo sapete che alle volte mi perdo e mi assento dal blog senza motivi apparenti. A parte scrivere e/o mettere in ordine ciò che devo scrivere, non ci sono altre ragioni, in effetti. L'anno scorso l'ho fatto durante la stesura de La Storia, inizialmente nota come La Storiella, di cui spero di potervi parlare presto. 
Quest'anno i motivi sono molteplici. Non c'è una storia che mi ha fatta estraniare, anche se Il Romance Distopico si impegna in tutti i modi a rendermi socialmente instabile, né altre questioni che mi hanno impedito di sedere al pc e di blaterare un po' delle mie solite cose. 
Diciamo che era più uno stato di libresca confusione. Avevo bisogno di fare ordine e no, prima che ve lo chiediate, non ho chiarito tutto ciò che volevo chiarire. Tranne una cosa, quella del titolo-diretto-per-niente-poetico. 
 

lunedì 9 gennaio 2017

Dove ero?

Oh, che domanda insidiosa mi son fatta. Ero qui, ma ero anche fuori. Certo è che non intendevo scomparire come invece è successo. Quando ho pubblicato l'ultimo post con gli auguri di Natale ero convinta che avrei scritto e/o postato durante le vacanze, ma non avevo considerato con serietà una magica condizione: le ferie. E dunque, che è successo? Vi do un assaggio con questa foto. 

Torre del Oro - foto mia